GRAN FINALE DI STAGIONE PER L'ENDURO A MORILLON

Gran finale di stagione per l'enduro a Morillon, l'ultima tappa di coppa del mondo prima del mondiale in Svizzera

GARE

8/26/20255 min read

Ultima tappa di Coppa del Mondo di Enduro, con format di gara ancora su due giorni e ben 9 speciali, le più toste concentrate nel secondo giorno. Per questa ultima tappa rivediamo Tommaso Francardo che, dopo aver saltato le ultime due prove italiane per infortunio, rientra alle gare dopo un’estate di allenamenti soprattutto su strada e in palestra, giusto in tempo per il finale di stagione. Anche Alex Rudeau, dopo aver saltato le ultime tre gare (per scelta personale), torna per prepararsi a difendere la maglia di campione del mondo la prossima settimana in Svizzera.

Tra le donne invece pesano due assenze: Morgane Charre, out per infortunio e quindi impossibilitata a lottare per il podio della generale, e la leader della classifica Ella Conolly, che non partecipa a causa di un problema fisico che non riesce a risolvere da settimane (una sorta di mononucleosi, ma non diagnosticata come tale, e i medici non riescono ancora a capirne la natura).

I titoli maschile e femminile sono già stati assegnati nella gara precedente di La Thuile, ma per le posizioni sul podio c’è ancora bagarre: tra gli uomini Murray e Melamed sono separati da soli 20 punti, mentre in quarta posizione c’è Booker (reduce da un infortunio alla Hardline) che, nonostante due vittorie stagionali, paga circa 150 punti di ritardo a causa di due gare compromesse da problemi meccanici. Tra le donne, invece, la situazione è più delineata con Simona Kuchynková saldamente seconda e Nadine Ellecosta terza a circa 180 punti (per dare un’idea: la differenza di punti tra la prima di tappa, 400, e l’ottava, 220). In quarta posizione, a soli 10 punti da Nadine, c’è la Charre, ma come detto è fuori per infortunio. Quinta Lily Planquart, staccata di circa 400 punti.

DAY 1: 4 speciali – 2.200 m di dislivello negativo

PS1 – 3 km, -530 m
Melamed comincia forte e vince con 1”5 su Rudeau e 3”5 su Rodgers Lief. Murray e Booker chiudono in 9ª e 15ª posizione, mentre il leader di Coppa Lukasik è solo 17° a 12”. Ottima partenza dei “Tommasi”: Francardo 4° e Calonaci 7°.
Tra le donne Kuchynková vince battendo la tedesca Richter e la canadese Hoskin, entrambe a circa 2 secondi. Nadine è 6ª a quasi 11”.

PS2 – 2,1 km, -340 m
Melamed raddoppia, mentre Rudeau perde altri 2”. Rodgers cede 5” ma resta 3° in generale. Murray chiude 2° e resta attaccato al secondo posto in campionato. Entrambi gli italiani restano nei 10.
Tra le donne Hoskin fa la differenza, rifilando 8” a Richter e 12” a Nadine, mentre Kuchynková perde 18”. La generale passa così a Hoskin davanti a Richter e a una sorprendente Delia Da Mocogno. Oltre a Nadine, anche Silvia Penso entra in top 10 (9ª).

PS3 – 2,6 km, -500 m
Vittoria di Greg Callaghan, che risale fino al 3° posto generale. Melamed guadagna ancora qualche secondo su Rudeau.
Donne: Hoskin vince di un secondo su Da Mocogno e Richter.

PS4 – 2,6 km, -410 m
Clamorosa vittoria di Tommaso Calonaci, primo italiano nella storia a vincere una speciale in Coppa del Mondo Enduro, precedendo di quasi un secondo Rudeau e Sehnal.
Tra le donne arriva anche la prima vittoria di Delia Da Mocogno, davanti a Kuchynková e Hoskin.

Uomini Elite (Day 1)

  1. Melamed Jesse – 19:19.659

  2. Rudeau Alex +4.968

  3. Callaghan Gregory +11.951

  4. Rodgers Lief +14.303

  5. Calonaci Tommaso +19.452

  6. Francardo Tommaso +20.276

  7. Jeandel Louis +20.521

  8. Murray Charles +20.752

  9. Booker Daniel +26.942

  10. Botteram Tristan +30.592

Donne Elite (Day 1)

  1. Hoskin Elly – 22:28.403

  2. Da Mocogno Delia +13.586

  3. Richter Raphaela +18.015

  4. Kuchynková Simona +21.385

  5. Ellecosta Nadine +32.281

  6. Charles Estelle +1:09.874

  7. Swift George +1:29.581

  8. Penso Silvia +1:52.124

  9. Viktorová Nela +1:58.038

  10. Rodgers Geza +2:02.627

➡️ Giornata storica per l’Italia: prima vittoria in speciale nella storia, due italiani in top 10 e anche due italiane in top 10. Mai l’Italia era stata così in alto nell’enduro mondiale. Lukasik chiude solo 19°, probabilmente senza le giuste motivazioni una volta chiuso il campionato.

DAY 2: 5 speciali – 2.500 m di dislivello negativo

PS5 – 2,6 km, -500 m
Rudeau parte fortissimo: rifila 5” a Rodgers e quasi 9” a Melamed, conquistando la leadership provvisoria della gara.
Donne: Richter fa il vuoto su Hoskin (+5”). Miglior risultato di sempre per Silvia Penso, 5ª. Caduta per Da Mocogno che perde 25”.

PS6 – 1,3 km, -295 m
Speciale corta con distacchi ridotti, tranne per Callaghan che fatica e perde due posizioni a favore di Rodgers e Murray.
Donne: Kuchynková e Richter guadagnano ancora qualche secondo su Hoskin. Le italiane restano solide in top 10.

PS7 – 1,3 km, -185 m
Prova breve ma con distacchi ampi. Melamed perde altri 5” da Rudeau. Murray scivola in 44ª posizione di PS e retrocede all’8° posto generale. I due Tommasi risalgono al 6° e 7° posto.
Donne: Richter recupera 9” a Hoskin e in generale le separa solo un secondo. Brutta caduta per Da Mocogno che perde 2’ e ogni chance di podio. Anche Penso cade e rompe il collarino del freno perde quasi un minuto pregiudicando però il risultato anche nelle prossime due speciali.

PS8 – 3,8 km, -660 m
Melamed si rilancia vincendo la PS con 4” su Rudeau: la generale è apertissima con soli 2” tra i due. Rodgers solido al 3° posto con margine su Jeandel e Murray.
Italia sfortunata: Calonaci cade e rompe il freno anteriore, perdendo quasi 2’, senza possibilità di riparare per la PS9.
Donne: Hoskin allunga di nuovo, vincendo con 6” su Nadine e ben 18” su Richter. Ora ha 19” di vantaggio prima dell’ultima speciale.

PS9 – 2,6 km, -410 m
Rudeau mette la firma sulla tappa: vince la PS con 1” su Melamed e conquista la sua prima vittoria stagionale (dopo un secondo e un terzo posto). Rodgers chiude 3° e festeggia il primo podio in carriera tra gli Elite. Francardo è 7°, eguagliando il suo miglior risultato di Pietra Ligure 2023. Murray chiude 4° ma perde il 2° posto in campionato, scavalcato da Melamed.
Donne: Delia Da Mocogno si consola con la vittoria della PS finale, davanti a Nadine Ellecosta, che chiude 4ª di giornata e 3ª nella classifica generale di Coppa. Mai un’italiana era salita sul podio di campionato. Hoskin chiude 3ª di PS, ma vince la gara davanti a Richter.

Top 10 – Uomini Elite (Finale)

🥇 Rudeau Alex – 42:13.460
🥈 Melamed Jesse +3.634
🥉 Rodgers Lief +27.098
4° Murray Charles +35.197
5° Jeandel Louis +41.674
6° Callaghan Gregory +44.440
7° Francardo Tommaso +47.561
8° Botteram Tristan +1:00.251
9° Jamieson Elliot +1:02.295
10° Millington Joe +1:13.053

Top 10 – Donne Elite (Finale)

🥇 Hoskin Elly – 49:40.855
🥈 Richter Raphaela +23.620
🥉 Kuchynková Simona +57.621
4° Ellecosta Nadine +59.111
5° Da Mocogno Delia +2:52.162
6° Charles Estelle +3:04.762
7° Swift George +3:08.399
8° Viktorová Nela +3:37.615
9° Rodgers Geza +4:00.863
10° Planquart Lily +4:05.842

CLASSFICHE COMPLETE :

Le buone notizie per l’Italia non finiscono qui: grazie agli ottimi piazzamenti di Tommaso Francardo, Nadine Ellecosta e del loro compagno di squadra Matteo Falcini, sesto al traguardo, l’Abetone Ancillotti Vittoria Factory Team conquista la classifica di giornata a squadre e sale così al primo posto assoluto tra i team.

Questi risultati lasciano ben sperare in vista del Mondiale del 1° settembre a Bellwald. In bocca al lupo ai due Tommasi e a Nadine e agli junior. Purtroppo non ci sarà Silvia Penso, esclusa dalla convocazione a favore di Sophie Riva, scelta un po’ discutibile da parte del CT della nazionale, visto che solo in un’occasione in stagione Riva è riuscita a battere Penso.